Il numero di settembre-ottobre 2023 di Potenza Divina d’Amore invita a riscoprire la profondità spirituale dell’Opera attraverso testi di meditazione, preghiera e testimonianze di vita associativa, con uno sguardo speciale alla figura di Maria e al mistero dell’amore divino.
Rileggendo “Potenza Divina d’Amore”
Mario Busca apre un nuovo percorso di riflessione teologica e spirituale sulla storia e il carisma dell’Opera dello Spirito Santo. Tornando ai testi fondativi e ai messaggi ricevuti da Madre Carolina Venturella, l’autore esplora la dimensione del “cuore divino che ama senza misura”. Rileggere le origini di Potenza Divina d’Amore diventa occasione per riscoprire il senso della vocazione all’amore che ogni Discepolo e Apostolo dello Spirito Santo è chiamato a vivere nella Chiesa e nel mondo.
Solo l’Amore conosce l’Amore
Un testo di profonda spiritualità che riflette sul mistero dell’amore divino: solo chi ama può comprendere davvero l’Amore. Le parole di Madre Carolina Venturella ricordano che l’amore di Dio si rivela a chi si abbandona totalmente a Lui, lasciandosi plasmare dallo Spirito Santo.
È nata la nuova Eva
Una meditazione dedicata a Maria, “nuova Eva” che, concepita senza peccato, diventa strumento dell’Incarnazione e modello di fedeltà allo Spirito. Il testo invita a contemplare la maternità di Maria come rivelazione del volto materno di Dio e via alla redenzione dell’umanità.
L’incontro annuale di Torino
Cronaca dell’incontro dei Cenacoli di preghiera del Nord Italia, svoltosi a Torino. I partecipanti, provenienti da diverse regioni, hanno vissuto un’intensa giornata di fraternità e preghiera guidata da p. Basito, suor Alma e suor Laura. L’incontro si è concluso con l’Eucaristia e il rinnovato impegno a diffondere la devozione allo Spirito Santo.
Preghiera di Madre Carolina
Il numero riporta una preghiera scritta da Madre Carolina Venturella nel 1965: “O Figlio di Dio, nato da Maria negli ardori dello Spirito Santo, affissami in Te, affinché io viva e muoia sol per Te!” Un’invocazione che riassume il cuore della spiritualità dell’Opera: vivere uniti a Cristo nello Spirito Santo, per la gloria del Padre.






