Il numero di luglio-agosto 2023 di Potenza Divina d’Amore accompagna il lettore in un viaggio spirituale dalla Santa Casa di Loreto fino al cuore dell’Opera, celebrando la potenza dello Spirito Santo che rinnova la Chiesa e la devozione a Maria, Madre del Redentore.
Da Loreto il primo raggio della nuova luce
Mario Busca apre il numero con una riflessione dedicata a Loreto, luogo di origine e sorgente di grazia per l’Opera dello Spirito Santo. Dalla Santa Casa, dove il Verbo si è fatto carne, parte il “primo raggio della nuova luce”, simbolo della missione dell’Opera: diffondere nel mondo la gloria dello Spirito Santo e il suo amore vivificante.
Rivestiti di potenza dall’alto (Lc 24,49)
Un testo di meditazione che riprende le parole di Gesù ai discepoli prima dell’Ascensione. L’autore ricorda che la promessa dello Spirito Santo è il fondamento della vita cristiana e il motore della missione apostolica. Solo chi è “rivestito di potenza dall’alto” può vivere l’amore di Dio e testimoniarlo nel mondo con forza e mitezza.
Il mistero della domenica
Un approfondimento liturgico e spirituale che esplora il significato della domenica come “giorno del Signore” e “Pasqua settimanale”. La domenica è presentata come il tempo in cui lo Spirito Santo rinnova la creazione, riporta la luce della risurrezione e invita ogni credente a vivere nella gioia della fede.
Assunta in anima e corpo
In occasione della Solennità dell’Assunzione, le pagine del numero celebrano la gloria di Maria, che partecipa pienamente alla risurrezione del Figlio. L’articolo sottolinea il legame tra l’Assunzione e la speranza cristiana: in Maria, Madre dello Spirito Santo, ogni credente vede compiuto il destino di santità e di vita eterna.
L’ADASE dal Camerun a Palestrina
La rubrica internazionale riporta la visita dei membri dell’ADASE (Associazione Discepoli e Apostoli dello Spirito Santo) provenienti dal Camerun, giunti a Palestrina per un incontro di preghiera e formazione. L’esperienza ha rafforzato la comunione tra le comunità e mostrato la dimensione universale del carisma dell’Opera.
Preghiera di Madre Carolina Venturella (23 novembre 1965)
“O Gesù, mio dolce amore… Tu sei quel mistero che io non comprendo, e che tuttavia sento qui nel cuore. O Dio mio, e mio dolce Paradiso, non importa anche se non ti comprendo: mi basta sapere che Tu sei qui, che io sono tua, e sono in Te! Amen.”






