Il numero di gennaio-febbraio 2019 di Potenza Divina d’Amore apre il nuovo anno con una profonda meditazione sull’Incarnazione e sul mistero dello Spirito Santo, protagonista della storia della salvezza. Le pagine propongono riflessioni spirituali, testi teologici e testimonianze che aiutano a riscoprire la fede come risposta d’amore al progetto di Dio, culminando nell’invito a partecipare al Pellegrinaggio a Loreto per vivere il “sì” di Maria nello Spirito Santo.
Le lingue dello Spirito Santo – Sant’Antonio di Padova
In apertura, un testo di sant’Antonio di Padova ricorda che chi è pieno di Spirito Santo “parla in diverse lingue”, cioè testimonia con la vita la presenza di Cristo. Le parole, senza le opere, non portano frutto: è l’agire coerente a rivelare la verità del Vangelo. Il Santo invita a chiedere la grazia dello Spirito per vivere una nuova Pentecoste, ardente di fede e di carità.
In pellegrinaggio per meditare sul mistero dell’Incarnazione – Appello dell’Associazione
L’Associazione invita i fedeli al 4º Pellegrinaggio annuale a Loreto, il 25 marzo, festa dell’Annunciazione. Un gesto di fede per riscoprire l’importanza liturgica dell’Incarnazione, spesso trascurata, e per dire con Maria “sì” all’azione dello Spirito Santo. Il pellegrinaggio diventa così un segno di comunione e di testimonianza pubblica dell’amore di Dio che si fa uomo per la salvezza del mondo.
Rallegrati, piena di grazia – Meditazione di Enrico Ottaviani
Enrico Ottaviani offre una profonda riflessione sull’annuncio dell’angelo Gabriele e sul mistero dell’Incarnazione. Attraverso le parole dei Padri della Chiesa – san Massimo il Confessore, sant’Agostino e san Leone Magno – l’autore mostra come la fede sia la sola via per comprendere l’opera di Dio che unisce la natura divina e quella umana in Cristo. “Soltanto la fede – scrive – ci permette di percepire tale mistero come una verità rivelata e di accogliere il dono dell’amore di Dio, che si abbassa per elevarci a Lui.”
Il grido di Gesù – Mario Busca
Con questo numero inizia il racconto a puntate di Mario Busca sull’esperienza mistica della “povera anima” Madre Carolina Venturella. L’autore presenta l’origine dell’Opera dello Spirito Santo, nata dalle locuzioni interiori di Gesù, e introduce il significato del “grido” come dono d’amore. Nelle parole di Cristo del 4 aprile 1966, la Voce parla di un “nuovo grido d’amore” rimasto nascosto nei decreti della divina carità della Trinità. Busca spiega come questo “grido” richiami quello della Croce: il grido di Gesù che dona lo Spirito Santo al mondo. “È lo Spirito che squarcia il velo del Tempio e rivela il volto del Padre”, scrive l’autore, invitando a custodire questo mistero come sorgente di fede e di salvezza.
Preghiera dei consacrati – Card. Crescenzio Sepe
La preghiera conclusiva del cardinale Crescenzio Sepe invita a essere “instancabili costruttori di nuova fraternità”, chiedendo al Signore forza, pazienza e costanza per vivere la propria vocazione nello Spirito. “La mia vita, consacrata a te, sia dono nello Spirito alla Chiesa che mi è madre e al tuo Cuore che ha scelto di battere col mio per la vita del mondo.”






