Il numero di settembre-ottobre 2016 di Potenza Divina d’Amore si colloca nel cuore dell’Anno Giubilare della Misericordia e raccoglie le catechesi e le testimonianze della Settimana Biblica di Palestrina. Le pagine invitano a riscoprire la misericordia come “medicina” di Dio contro il male, radicata nel Cuore di Gesù e resa viva dallo Spirito Santo, mentre l’Opera prosegue con fiducia il cammino di glorificazione del Divino Paraclito e la costruzione del Tempio a Palestrina.
La Misericordia – Catechesi della Settimana Biblica (Mario Busca)
Mario Busca presenta la sintesi delle catechesi svolte a Palestrina sul tema della misericordia. Richiamando san Giovanni XXIII e Papa Francesco, l’autore mette a fuoco l’immagine della Chiesa come “ospedale da campo” in una società ferita dal relativismo e dalla perdita del senso del peccato. La misericordia è descritta come limite posto da Dio al dilagare del male e come medicina capace di vincerlo. Il cuore della riflessione è il legame misericordia–giustizia: nei messaggi a Madre Carolina, Gesù rivela che nel suo Cuore “anche la giustizia è carità” e chiede alla Chiesa un culto più solenne e ardente allo Spirito Santo, Amore sostanziale del Padre e del Figlio, per una rinnovazione dell’umanità.
Le opere di misericordia nella vita di Santa Faustina – Sopportare le persone moleste e perdonare le offese (Sr. Laura Piemonte)
Sr. Laura propone una catechesi concreta sulle opere di misericordia spirituali attraverso l’esempio di santa Faustina Kowalska. Dopo una breve biografia della santa, il testo mostra come la misericordia si vive soprattutto nelle contrarietà quotidiane: sopportare chi ci pesa, evitare la vendetta, scegliere il silenzio e l’umiltà, chiedendo allo Spirito Santo la forza di amare “per amore di Dio”. La pazienza e il perdono vengono presentati come frutto di un amore maturo che purifica il cuore e lo rende dimora di Dio.
Breve cronaca della Settimana Biblica
Il numero racconta i giorni della Settimana Biblica (10–16 agosto) con catechesi, testimonianze, celebrazioni e momenti di preghiera comunitaria. Tra i momenti più intensi: la veglia notturna, l’adorazione eucaristica animata da p. Basito, il Rosario mariano e quello allo Spirito Santo, e la celebrazione dell’Assunta. La comunità ha vissuto anche un pellegrinaggio al Santuario della Madonna del Buon Consiglio a Genazzano per attraversare la Porta Santa e rinnovare il cammino di conversione.
La costruzione del Tempio dello Spirito Santo (Mario Busca)
In una lettera ai Discepoli e Apostoli, Mario Busca annuncia la ripresa dei lavori del Tempio. Con riferimento al libro di Esdra, spiega che la costruzione è missione specifica dell’Associazione e segno di fede “per adorare il Dio del cielo e della terra”. Ricorda le conferme ricevute nei messaggi a Madre Carolina (“desidero che il Tempio venga costruito”) e descrive lo stato del cantiere: è in via di completamento la grande platea di fondazione, poco visibile ma decisiva per sostenere l’intera struttura. L’opera procede grazie alle offerte quotidiane dei fedeli, con la fiducia semplice che il fondatore p. David sintetizzava così: “Ho già una lira!”.
Domanda di iscrizione e impegni dei Discepoli e Apostoli dello Spirito Santo
Viene riproposta la scheda di adesione all’Associazione e il richiamo agli impegni statutari: far conoscere, amare e glorificare lo Spirito Santo; diffondere un culto più solenne, ardente e pratico; mettere in risalto la sua azione nelle anime e nella società; sostenere le comunità consacrate e la costruzione del Tempio.






