Da appena un anno frequento il Centro dello Spirito Santo, e mi sembra che da allora, mi si sia spalancata una porta oltre la quale c’è un panorama di molteplici possibilità di crescita nella preghiera, nella fede, nella relazione con gli altri. In generale, vivevo già una vita di fede anche attraverso esperienze pregresse in parrocchia e in altri gruppi di preghiera, ma partecipare alle attività del Centro, sotto la guida di padre Basito, mi ha permesso di mettere radici più profonde, e radicarmi maggiormente nella fede.
Il Percorso DaSS è stato per me, una di queste meravigliose possibilità, che mi ha permesso di comprendere più profondamente l’azione dello Spirito Santo in noi, in unione al Sacro Cuore di Gesù. Grazie ai nostri incontri domenicali, grazie anche alla condivisione con le persone del gruppo, oggi mi sento rafforzata, e sento che la mia preghiera non ha una sola voce, ma la voce di tutti, perché tutti ci siamo impegnati in vari modi in questo cammino.
La dicitura DaSS contenuta nel titolo del Percorso significa: “Discepoli e Apostoli dello Spirito Santo”. Durante il primo incontro ci siamo conosciuti, presentandoci e scambiando le sensazioni che provavamo nell’iniziare il percorso, e sebbene non ricordi esattamente cosa dissi, ricordo la mia sensazione di apertura e curiosità, ma anche un leggero timore.
Pensavo infatti, che nel proseguimento di questo corso, sarei riuscita ad essere una buona discepola, ma forse non sarei riuscita a fare un “buon apostolato”, perché non mi sentivo molto portata nel parlare alle persone per “convincerle” e condurle allo Spirito Santo. Questo un po’ per mia timidezza, ed un po’ perché tendo molto a rispettare i tempi di ciascuno di noi e temo di essere inopportuna.
Con il tempo ho iniziato a comprendere che essere Discepoli e Apostoli dello Spirito Santo non significava soltanto ricevere insegnamenti da passare ad altre persone, ma lasciarsi trasformare docilmente dalla Sua azione. Infatti posso dire che per me è stato un cammino di trasformazione interiore, oltre che di apprendimento di tanti contenuti e di confronto sulle nostre difficoltà.
Ora, a distanza di più di un mese dalla conclusione del primo anno del nostro Percorso, vivendo giornate di vacanze e condivisione con persone fino a poco prima sconosciute, ho capito anche, che posso fare apostolato non solo parlando, ma attraverso il mio cuore unito a Gesù, dedicando tempo agli altri, e ascolto profondo verso chi ha voglia di aprirsi. Nei momenti di socialità, delle volte ho invocato silenziosamente la Sua presenza, soprattutto davanti a difficoltà e sofferenze manifeste, così come a volte chiedo aiuto per me stessa nei momenti più duri. Come un mettere tutto nelle Sue mani.
Questa mia nuova consapevolezza mi dona maggiore serenità oggi, rispetto alle mie capacità, nel pensarmi Apostola dello Spirito Santo, perché mi basta pregare, per farmi piccola luce ovunque io vada.
E quand’anche, io per mia debolezza non fossi neanche una piccola luce, lo Spirito Santo, ora so che non ci abbandona mai, ma ci accompagna tutti anche nei momenti di buio della nostra vita, e cammina con noi al nostro stesso passo, a volte stanco, altre volte pieno di forze e giovialità.
Antonella










