Il Fondatore

Padre David De Angelis ofm

di A.M.

Padre David De Angelis è nato a Ripatransone il 15-5-1912 e morto a Loreto il 29 novembre 1996. Il suo nome di battesimo è Mariano De Angelis.

Compiuti gli studi fu ordinato sacerdote a Loreto, l’11 Luglio 1937 e celebrò la sua Prima Messa nella S. Casa. Dedicatosi completamente a Dio ed entusiasta della sua vocazione, iniziò subito il suo ministero sacerdotale in vari luoghi delle Marche.

È stato insegnante, superiore di alcuni conventi. Cappellano dell’ospedale civile di Ancona, e confessore delle suore Canossiane di Colle Ameno dove conobbe Madre Carolina e la sua esperienza mistica. È stato assistente di alcune Fraternità di Terziari locali; e nel luglio del 1964 viene mandato a Loreto come penitenziere. Nominato direttore del Terzo Ordine Francescano Secolare si distinse in questo campo di lavoro per le sue doti di direzione spirituale e le sue coraggiose iniziative apostoliche.

Uomo determinato, sacerdote cappuccino molto intraprendente. Ha lasciato concrete testimonianze del suo dinamismo ovunque sia stato a svolgere il ministero, in modo particolare in tre città: Ripatransone dove ristrutturò il suo convento ed eresse nella pubblica piazza il monumento dedicato alla Madonna Regina della Pace.

A Loreto dove costruì la casa di riposo, a Palestrina dove è sorto il Centro d’irradiazione per la glorificazione dello Spirito Santo e sede dell’associazione “Potenza Divina d’Amore” diffusa anche anche in altre nazioni del mondo.

 

Padre David nel corso della sua esistenza per far conoscere il grande Messaggio e l’Opera dello Spirito Santo fece viaggi anche all’estero dove vi è testimonianza della sua presenza in Terra Santa, Argentina e Canada.

Padre David è stato il “costruttore” dell’ Opera dello Spirito Santo. Con tenacia e determinazione, ha edificato a Loreto la casa di riposo Oasi Ave Maria, culla dell’Opera e luogo di esercizio della carità cristiana. Attualmente vi risiedono circa 85 anziani con varie patologie, assistiti amorevolmente dal personale altamente qualificato.

La casa dove lui visse a Ripatransone (AP), è da alcuni anni di proprietà dell’Opera dello Spirito Santo. Con il Comune di Ripatransone si sta portando avanti il progetto di destinarla a museo, in ricordo di P. David.

Forte è ancora il ricordo di noi tutti che lo abbiamo conosciuto, rimanendo impresso il suo sguardo, la sua dolcezza, il Suo sorriso, tutti immersi nell’alone della sua spiritualità, hanno lasciato una traccia indelebile nei nostri cuori.

È sempre vivo in me il ricordo dei Suoi ultimi momenti di vita, nel mentre lo assistevamo all’ospedale di Loreto egli, seppur lucido, non riusciva a parlare e, stando sul Suo giaciglio egli prese e strinse la mia mano forte forte con la Sua, avvertendo io nel vigore della stretta, la Sua accorata richiesta di proseguire con il nostro apostolato secondo i Suoi insegnamenti, affidando a tutti noi che gli eravamo vicini, la Sua amata Opera, Potenza Divina d’Amore.

Caricando questo video, accetti l'informativa sulla privacy di Youtube.

Caricando questo video, accetti l'informativa sulla privacy di Youtube.

Uomo della speranza

di S.E. Mons. Vittorio Tomassetti

Mi sono sorpreso più volte ad accostare la figura di P.David, così come ho avuto il dono di conoscerlo, a quel personaggio che nella parabola evangelica non la finisce più d’insistere con l’Amico (Lc 11,5-12).

Ora che il focoso cappuccino è vicino al Signore, credo non abbia smesso; anzi, si può essere certi che addirittura approfitti largamente della sua nuova, favorevole posizione di prossimità all’Amico per ottenere, finalmente.

Il suo proposito così fermo di fondare e tirare avanti, malgrado tutto, l’Opera “Potenza Divina d’Amore” non era caparbietà: era zelo ardente per la glorificazione dello Spirito Santo.

Alla base della sua scelta di dedicarvisi – successiva a quella vocazione francescana e apparsa, a un certo punto, piuttosto singolare – c’era stata un’esperienza spirituale, la cui dilatata ampiezza aveva finito con l’occupare tutto il suo spazio interiore determinando risonanze profonde.

È verità di fede ben nota che, dopo il ritorno di Gesù al Padre l’opera salvifica viene continuata nella storia dallo Spirito Santo presente nella Chiesa e diffuso nei nostri cuori. Ma in P.David questa dottrina aveva assunto i caratteri di una scoperta straordinaria: se n’era talmente entusiasmato e così vitalmente compenetrato da percepirla ormai come sintesi di tutta la spiritualità cristiana.

Farsene apostolo era diventato il suo ideale di vita. Decisivo in tal senso era stato il frequente incontro con la suora canossiana M.Carolina Venturella, i cui scritti ispirati gli sono serviti da guida. 

Non conoscevo P.David fino ad anni recenti, se non per sentito dire. Ma venne lui ben presto a trovarmi presso il Seminario Regionale di Fano, non appena fu pubblicata la mia nomina a Vescovo di Palestrina, per illustrarmi di prima mano il senso della sua iniziativa, peraltro già accolta in Diocesi da alcuni anni. Il suo discorso non era pragmatico; muoveva invece da quella lucida convinzione di fede sulla centralità dello Spirito Santo nella vita della Chiesa, così com’egli l’aveva ricevuta quale dono interiore e agli altri generosamente comunicava.

Il moltiplicarsi delle esigenze dell’Opera e l’avanzata età del Fondatore, avevano già reso necessario che altri a lui subentrasse nella gestione pratica di molti aspetti della complessa realtà in sviluppo. Ma non per questo egli si considerò a riposo: continuò a seguire i convegni e a partecipare agli incontri ravvivandoli con la sua infuocata parola, che come nessun’altra manteneva ed emanava il sapore e il profumo delle origini.

A P.David non è stato concesso sulla terra di veder coronato il suo sogno e realizzate le sue speranze. Glielo conceda il Signore in cielo “almeno per la sua insistenza” – come leggiamo nella citata parabola – perché ha fermamente creduto nella di Lui parola: «Chiedete e vi sarà dato».